Amianto
Il termine Amianto deriva dal greco e significa “immacolato”, “incorruttibile” e il termine Asbesto (secondo nome dell'amianto) significa “perpetuo”, “inestinguibile”.
L'amianto o asbesto (da ora solo amianto), è un minerale con struttura microcristallina dall'aspetto fibroso; appartiene alla classe dei silicati, serie mineralogiche del serpentino e anfiboli.
Lo si può trovare in natura sparso su tutto il pianeta e si ottiene il prodotto finito macinando e arricchendo la pietra madre in miniere a cielo aperto. Le nazioni più importanti che hanno estratto e prodotto amianto sono state: Africa del Sud, Canada, Russia, U.S.A., Finlandia, Italia in maggior modo con la cava di Balangero in provincia di Torino.
Quello che ha fatto utilizzare e preferire l'amianto in svariati settori è la caratteristica che possiedono le sue fibre, molto addensate e particolarmente sottili infatti per rendere l'idea di quanto siano compatte e numerose, basta pensare che in 1 mm si possono disporre circa 25 capelli mentre di fibre di amianto ce ne stanno ben 33.500 circa.
Proprio per questa sua particolarità, i prodotti in amianto possono possedere una elevata resistenza meccanica unita ad un'altrettanta alta flessibilità e come se non bastasse resiste al calore e al fuoco, all'abrasione e all'usura, ad agenti biologici e chimici.
Altre ottime caratteristiche di queste fibre sono: facile filabilità per creare tessuti di ogni genere e tipo, capacità fonoassorbenti e termoisolanti utili a rivestire abitazioni civili, mezzi di trasporto ecc., ottima legabilità con calce, gesso, cemento, gomma e PVC infatti veniva usato per produrre coperture, tubi fognari e di scolo acqua piovana, pavimenti in gomma ecc.
Si intuisce che grazie alla sua grande versatilità e al suo costo contenuto, l'amianto è stato usato ampliamente e per anni nelle industrie edilizie e di fabbricare prodotti di consumo in mezzo mondo. Nei manufatti costruiti con questo materiale, si parla di fibre libere oppure debolmente legate; la differenza sta nel fatto che nel primo caso ti ottiene un amianto a matrice friabile mentre nel secondo caso un amianto a matrice compatta (tipo i prodotti in cemento-amianto).
Col passare degli anni si è scoperto che purtroppo questa meravigliosa fibra è tanto utile quando dannosa all'essere umano in quanto proprio la sua caratteristica composizione è causa di gravi patologie a livello dell'apparato respiratorio. Per questo, in parte del mondo, la fibra di amianto è stata bandita dal commercio ormai da anni e non si possono più produrre o commercializzare manufatti con all'interno dell'amianto.
E' bene specificare che l'amianto non è in tutti i casi pericoloso perchè nel caso di manufatti prodotti con matrice compatta, gli stessi non rilasciano facilmente fibre libere nell'aria, contrariamente a quelli prodotti con matrice friabile che invece molto facilmente disperdono fibre nell'ambiente se sottoposti a qualsiasi sollecitazione meccanica, eolica, dilavamento con acqua piovana, stress termico.
