L'amianto, o asbesto, è una fibra a struttura microcristallina ottenuta dalla macinazioni di una particolare pietra molto presente in natura e sparsa su tutto il pianeta; fa parte della classe dei silicati, nello specifico nella serie mineralogica del serpentino e anfiboli.
Il nome deriva dal greco e il significato è “incorruttibile”, “immacolato”; stessa cosa vale per l'asbesto, che un altro termine per indicare il più famoso amianto, ma che deriva dal latino e significa “inestinguibile”, “perpetuo”.
Proprio analizzando questi vocaboli, si può capire come l'amianto sia un materiale dalle incredibili caratteristiche tecnico-fisiche che hanno portato il suo utilizzo in svariati settori dell'industria chimica e meccanica e dell'edilizia civile e industriale; molto famoso è l'eternit, una miscela di cemento e fibre di asbesto che dona al manufatto una grande resistenza e durata nel tempo unita a particolare leggerezza.
La pietra viene (o veniva) estratta da cave situate in zone diverse del globo come: Canada, Finlandia, USA, Russia, Africa del Sud e perfino in Italia maggiormente nella cava di Balangero situata nella provincia di Torino.
La fibra di amianto, molto addensata, possiede una incredibile finezza infatti basta pensare che può arrivare a raggiungere uno spessore di 0,000030 mm ovvero 1350 volte più sottile di un capello e proprio questa l'ha resa adatta alla produzione di manufatti in cemento-amianto ma anche in vinil-amianto (gomma), oppure addirittura ad essere filata per creare dei tessuti resistenti al calore e al fuoco.
Infatti l'asbesto è anche un ottimo materiale sotto il punto di vista della non infiammabilità e per questo è stato impiegato per isolare canne fumarie industriali come quelle delle fonderie di acciaio o per le tute di Vigili del Fuoco o addetti allo spegnimento dei pozzi petroliferi dove gli addetti devono avvicinarsi alla fiamma per piazzare dell'esplosivo che la spenga.
Altre ottime proprietà sono state riscontrate nell'utilizzo di amianto per la creazione di pannelli fonoassorbenti con i quali sono state rivestite negli anni molte abitazioni civili, vagoni treno, aeroplani ecc.
Purtroppo già dagli '60 si è visto che l'amianto è una fibra molto cancerogena per le vie aeree e nel 1980 è stata sospesa la sua estrazione infatti anche una piccola fibra inalata dall'essere umano, può creare tumori polmonari e una legge del 1992 ne ha regolamentato lo smaltimento o bonifica. |